
Guarda la TV digitale terrestre con il PC
Dalla configurazione della scheda TV, alla registrazione dei programmi sull’hard disk, fino alla trasmissione dei canali verso gli altri PC della rete
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Se appartieni a quella schiera di utenti
che utilizzano il computer soprattutto
per diletto, solo la musica e i giochi
non bastano, c'è anche bisogno della
televisione. Seguici e ti mostreremo come
poter guardare i tuoi programmi preferiti direttamente
sul PC, spendendo pochi euro
per l’acquisto dell’hardware necessario e un
po’ di tempo per configurare il tutto con
GNU/Linux. Per ricevere il segnale TV sul
computer è sufficiente munirsi di una comunissima
scheda TV sostenendo un costo di
poche decine di euro. Ne esistono di diverso
tipo (la maggior parte delle quali compatibili
con GNU/Linux): da quelle per la TV analogica,
al digitale terrestre (DVB-T) e satellitare
(DVB-S). In questo caso specifico
ci occuperemo della TV digitale terrestre: vedremo
come configurare la scheda, impareremo
come si effettua la ricerca dei canali, la
registrazione dei programmi e, infine, scopriremo
come inviare le trasmissioni visualizzate
agli altri PC della rete.
Termini utili
Per imparare a parlare la lingua della TV digitale
È molto utile, prima di addentrarsi nel
cuore dell'argomento, comprendere il
significato dei termini utilizzati nell'ambito
della TV digitale terrestre. Questi
sono: DVB (Digital Video Broadcasting),
lo standard europeo che regola la trasmissione
del segnale televisivo digitale;
DVB-T (la T sta per Terrestrial), la
specifica per la trasmissione digitale
terrestre ricevibile tramite la normale
antenna utilizzata per la TV analogica;
streaming, il flusso di dati audio/video
trasmesso dalle emittenti; MPEG2, lo
standard audio/video utilizzato per lo
streaming; multiplexing (o muxing), la
tecnica di “imbrigliamento” di più canali
in una stessa frequenza di trasmissione
regolata dalle specifiche MPEG2 TS
(Transport Stream). Nel MPEG2 TS
sono contenuti più flussi MPEG2 ES
(Elementary Stream), che rappresentano
i singoli flussi audio/video o dati dei
diversi canali; PID, il codice che identifica
ogni pacchetto di un flusso TS, indicando
a quale Elementary Stream esso
appartiene.