
Gruppo Utenti Linux Livorno
Dal trashware alle apparizioni in TV, fino alle manifestazioni canore. Ecco come promuove l’Open Source uno dei LUG più attivi d’Italia
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LM - Tra le realtà informatiche italiane, a livello di comunità, quali preferite e perché?
GULLi - I soci del Gulli sono eterogenei, ci dividiamo infatti tra chi
predilige Ubuntu per la sua ampia comunità e chi preferisce le
classiche distro basate su rpm: OpenSuse o Mandriva in primis; ma non
mancano i puristi di Ddebian e Slackware o di Arch Linux. Crediamo che
Ubuntu abbia sicuramente dato una svolta importante
alla diffusione di Linux, e con l’aiuto di Canonical speriamo possa
aprire la strada verso Gnu/Linux supportato ufficialmente anche dai
maggiori produttori di Hardware in maniera diretta, magari
dando la scelta di trovarlo preinstallato anche sui computer “da
scaffale”; in tal senso già un grosso passo si è fatto grazie a Dell e
alla strada aperta da Asus con i netbook, adesso spetta a noi non farci
cogliere di sorpresa e a non tradire la fiducia concessaci; le
community possono apportare un grande aiuto in tal senso.
LM - Quali sono i vostri piani per il futuro?
GULLi - Dopo aver preparato il Linux Dday come tutti gli altri Lug, sono previste le nostre solite iniziative con un occhio
particolare alla formazione degli studenti delle scuole medie
inferiori. Si spera che si possa ripresentare l’occasione
dell’Italia Wave ed in questo caso stiamo valutando l’opportunità di
utilizzare Hardware a basso consumo alimentato da energia rinnovabile
quale quella prodotta da pannelli solari... vedremo...
LM - La nostra intervista è conclusa. Grazie ancora per ladisponibilità e complimenti per il vostro lavoro.
GULLi - Grazie a Voi per la disponibilità.
Il “direttivo” del GULLi
Il Presidente: Alessandro Scapuzzi
Consiglieri: Banti Diego, Fabbro Sandro, Bosio Giacomo
Soci: Paolini Fabrizio, Lenzi Stefano, Boncompagni Chiara, Cortesi Alberto, Gerbi Marco