
Grafica 3D per tutti
Dal disegno tecnico all’animazione, dall’arredamento alla modellazione. Le alternative ai programmi per Windows
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Architettura
e arredo
Il software CAD, grazie all’aggiunta di
specifiche caratteristiche, può essere
utilizzato con successo per la creazione
di elementi architettonici e di arredo
e alla loro rappresentazione in 2D
e 3D. Il programma più importante in
ambiente Microsoft Windows è senza
dubbio ArchiCAD (www.archicad.it) il
quale, oltre ad essere proprietario non
è disponibile per GNU/Linux. Fermo restando
che è possibile utilizzare un tool di modellazione/rendering (se non ci
credete provare a dare un’occhiata agli
esempi creati con Maxwell Render o
Blender), dobbiamo segnalare l’effettiva
mancanza di software Open Source
specifico per l’architettura. Se la nostra
attenzione si focalizza, invece, solo
sugli elementi di arredo le cose migliorano
notevolmente grazie a SweetHome3D
(http://sweethome3d.sourceforge.
net). In pratica,
si tratta di un progetto scritto in Java, i
cui modelli (i pezzi di arredo) possono
essere costruiti con Blender o con Art
of Illusion, che permette di arredare la
nostra casa e visualizzarne il risultato
finale in 3D. In alternativa, specie nel
momento in cui bisogna dare maggiore
enfasi a elementi architettonici, è il caso
di affidarsi ad un programma proprietario
come Cycas. Per poter scaricare
la versione public (a dire il vero piuttosto
limitata nelle funzioni) è sufficiente
puntare il browser sulla home page e
cliccare, in basso, sul link Linux x86
nella sezione Download, dopodiché è
necessario compilare la form che appare.
Al termine basta cliccare su Submit.
Due i formati disponibili: rpm, per Red
Hat, Fedora e SuSE (la prova è stata
eseguita su una Mandriva 2008.1 e su
una Slackware 12.1, previa conversione
dell’rpm a tgz con il tool rpm2tgz, senza
riscontrare alcun problema in nessuna
delle due distribuzioni), e deb per
Debian e derivate. Non fatevi ingannare
dall’esigua dimensione del pacchetto
(circa 3,5 MB), Cycas è molto potente. Cycas è disponibile
in altre due versioni a pagamento:
la basic e la professional. La prima,
ovviamente, dispone di meno funzioni
rispetto alla seconda, ma si tratta pur
sempre di un ottimo prodotto. Una cosa
che non abbiamo gradito della versione
public (al di là dell’interfaccia che usa
le “vecchie” GTK 1.x pur restando molto
funzionale) è la totale assenza della
gestione dei layer. In sostanza, se ne
ha solo uno a disposizione, come a dire
che nel disegno edile, meccanico e/o
architettonico, almeno per i progetti più
semplici, sia sufficiente utilizzarne solo
uno, ma in realtà è noto a tutti che non
è così! La nostrta carrellata di software
3D finisce qui. I programmi non mancano,
quindi, la scelta è solo un fatto
personale.
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Rendering di una cucina con cycas. Il realismo è eccezionale |
Il computer è importante
Un PC performante è d’obbligo
Parlando di grafica 3D un aspetto da non
sottovalutare è la capacità di calcolo del
PC utilizzato per svolgere il lavoro. Ovviamente,
non dobbiamo certo acquistare
un supercomputer, ma almeno un PC di
ultima generazione con molta RAM e un
processore più veloce possibile è d’obbligo.
In pratica, più “potente” è il computer
minore sarà il tempo di elaborazione
necessario per arrivare al risultato finale,
in particolare per il rendering che richiede
grosse capacità di calcolo. In più, un ruolo
fondamentale, ad esempio nelle animazioni
ma non solo, lo ricopre la scheda
video che, ovviamente, dovrà avere l’accelerazione
3D attivata. Infine, ricordate
che la risoluzione minima del monitor non
dovrà scendere al di sotto dei 1024x768
pixel, ma per lavorare “comodi” è meglio
un bel display da almeno 19’’.