
Grafica 3D per tutti
Dal disegno tecnico all’animazione, dall’arredamento alla modellazione. Le alternative ai programmi per Windows
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Il disegno assistito o CAD
Il “tallone d’Achille” dei sistemi GNU/Linux
sono da sempre i programmi CAD (Computer
Aided Design, in italiano disegno
assistito dal calcolatore) capaci di competere
con l’attuale standard “imposto” dal
programma più rappresentativo per i sistemi
Microsoft Windows ovvero AutoCAD
(www.autodesk.it). Con un po’ di amarezza
dobbiamo constatare che se restiamo
nell’ambito dei progetti Open Source il gap
rimane ancora molto alto anche se, in funzione
delle proprie necessità, è possibile
provare uno degli applicativi liberi presenti
e vedere se le caratteristiche ci permettono
di soddisfare il nostro target (nel box “CAD
alternativi” sono riportate alcune possibili
scelte commerciali e non). Se, invece,
volgiamo lo sguardo verso il software proprietario
il gap si riduce notevolmente. Se
quello di cui necessitiamo sono particolari
esigenze di disegno 2D e 3D per il campo
ingegneristico, impiantistico, dell’edilizia e
di capacità amministrativa dei dati allora,
grazie alla software house CAD Schroer
GmbH (www.cad-schroer.com) e al suo
software CAD Medusa4 (proprietario,
ma gratuito per uso personale), AutoCAD
potrebbe diventare solo un ricordo! Ufficialmente le distribuzioni supportate sono
CentOS, Fedora, Mandriva, Red Hat,
SuSE e Ubuntu. Nel nostro caso lo abbiamo
installato su una Slackware 12.1 senza
riscontrare alcun problema. Nel tutorial è
illustrata l’installazione con il comodo wizard.
Occorre dapprima scaricare il file e
poi “attivarlo” (durante la fase di installazione)
con la “licenza personale” che ci verrà
inviata via e-mail. L’unica richiesta è l’obbligatoria
presenza di una scheda di rete.
Vediamo di capirne il motivo e come procedere.
Puntiamo il browser sulla home page
della software house e clicchiamo sul tab
Medusa4. Nella nuova pagina clicchiamo
sul banner rosso “Register for your FREE
Personal License” e successivamente
sulla scritta “STEP 1: Request your FREE
personal license”. A questo punto compiliamo
la form nei cui spazi appare anche
la riga Mac Address ovvero l’indirizzo fisico
(hardware) della nostra scheda di rete
che altro non è che un codice (univoco per
ogni scheda) a 6 byte (48 bit). è sufficiente
aprire una shell, loggarsi come root ed eseguire il comando ifconfig. Nell’output
l’indirizzo di nostro interesse sarà riportato
nell’interfaccia eth0 (di default e nel
caso di una sola scheda di rete) alla voce
HWaddr. Ad esempio una sequenza del
tipo HWaddr xx:yy:zz:xy:xz:yz. A questo
punto dovremo inserire questa sequenza
di caratteri nel campo della form nella modalità
indicata, cioè l’intera sequenza attaccata
oppure ogni coppia di caratteri divisa
da un segno meno “-”. Ricordiamo, inoltre,
di spuntare la voce Linux nella scelta del
sistema operativo (Platforms). Al termine
della compilazione clicchiamo in basso su
Send. Ci verrà inviata una e-mail alla quale
rispondere e in seguito a cui ci verrà inviato
un altro messaggio con allegato un file lic
che rappresenta la nostra licenza personale
per l’uso di Medusa4. A questo punto,
possiamo scaricare il software cliccando
sul link “STEP 3: Linux – Download the
MEDUSA4 Personal software”. Infine,
inizierà il download del file medusa4_
v3_0_1_1_linux_personal.sh (190MB
circa). Ottenuto il file, per installare il programma
bisogna prima renderlo eseguibile
con il comando