
Gli auguri di Natale falli con Scribus
Basta con biglietti, calendari ed e-mail sempre uguali. Impara a crearli con le immagini e le scritte che preferisci
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Il Natale si avvicina e, come ogni anno, tutti a breve saremo alle
prese con auguri e regali. Per questi ultimi, inutile dirlo, servono
i soldi e qualche ora di shopping, niente di più, mentre per gli
auguri, possiamo dare sfogo alla nostra fantasia creando biglietti,
calendari e altri “pensierini“ da trasferire su carta o inviare tramite email.
Per farlo sono disponibili i soliti programmi grafici come Gimp,
Inkscape e XaraXstreme, ma per fare le cose in grande, noi vi
mostreremo come crearli con Scribus, il software DTP (Desktop
Publishing) per GNU/Linux. In genere, questo tipo di programmi
sono utilizzati per lavori più professionali come l’impaginazine grafica
di libri e riviste, ma all’occorrenza possono servire anche per creare
manifesti pubblicitari, volantini, cover per CD e DVD e, perchè no,
biglietti di auguri, calendari, addobbi e molto altro ancora in vista del
Natale, come scopriremo nel prosieguo dell’articolo. Non ci occuperemo
dell’installazione del programma, per la quale, date le numerose
dipendenze da soddisfare, consigliamo l’utilizzo dei pacchetti
precompilati per la propria distribuzione tramite l’uso del package
manager predefinito. Un discorso a parte, invece, merita la gestione
dei font (il tipo di carattere da utilizzare), che in un programma DTP
ricopre un ruolo fondamentale.
Un problema di “carattere”
Lavorando con Scribus, come con qualsiasi altro programma
DTP, ci si accorge subito come i font siano tra i componenti più
importanti con i quali bisogna fare i conti per ottenere un prodotto
professionale. E’ possibile migliorare considerevolmente una pubblicazione
scegliendo il font più appropriato. Scribus da questo
putno di vista è molto flessibile e nella gestione dei font permette
non solo di specificare il loro uso e di incorporarli nel file Post-
Script, ovvero un linguaggio interpretato di descrizione pagina
atto a descrivere le caratteristiche della pagina da stampare, ma
permette anche di aggiungere percorsi alternativi oltre a quello di
sistema al fine di poter utilizzare ulteriori font. Ad esempio, è possibile
creare una cartella nascosta (quindi il nome inizia con un
punto) all’interno della propria home utente e depositare in essa
nuovi font. Un discreto numero di font è scaricabile agli indirizzi
che seguono; http://wiki.scribus.net/index.php/Right_font_4_right_
purpose e http://wiki.scribus.net/index.php/Where_can_I_get_good_
fonts%3F prestando attenzione alla licenza d’uso di alcuni dei font
riportati. I più creativi possono personalizzare font già esistenti
oppure crearne di propri utilizzando il font manager Fontmatrix
(http://fontmatrix.net/). La procedura per poter utilizzare nuovi font in
Scribus è alquanto semplice. Creiamo nella home utente una cartella,
ad esempio .mieifont, con il comando mkdir .mieifont, oppure, seguendo
la classica procedura grafica, cliccando con il tasto destro su un
punto libero nella home utente e scegliendo dal menu contestuale Crea
e poi Cartella (procedura riferita all’ambiente KDE) e indicandone quindi
il nome. Dopo aver copiato e scompattato in questa cartella i nuovi font,
possiamo farli riconoscere da Scribus. Prima di tutto è bene sapere che
queste impostazioni vanno attuate quando nessun documento è aperto
pertanto, dopo aver lanciato Scribus, alla prima schermata di Nuovo
documento, clicchiamo su Annulla. Dal menu File scegliamo la voce
Preferenze. Nella nuova finestra dal pannello di sinistra scegliamo la
voce Font e quindi clicchiamo sul tab Percorsi aggiuntivi.
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Sezione Font all’interno delle preferenze di Scribus; in evidenza quelli nuovi appena installati |
A questo
punto, clicchiamo sul pulsante Aggiungi indicando il percorso della
cartella appena creata, e cosi nuovi font saranno subito disponibili.