
Gestire i servizi dalla Shell
Trucchi e consigli per usare subito GNU/Linux come un esperto, trovare soluzioni rapide ai problemi e sfruttare appieno le potenzialità del sistema
Bisogna utilizzare gli script presenti in /etc/init.d
Ogni sistema GNU/Linux
esegue una serie
di servizi che possono essere
attivati in base alle proprie
necessità in runlevel (livelli
di esecuzione) differenti.
Questi possono essere di
tipo diverso: server web
come Apache, proxy come
Squid, il sistema di stampa
CUPS, il demone (daemon)
di gestione delle interfacce
Bluetooth e così via. In genere,
la maggior parte di questi
programmi viene eseguita
durante la fase di boot e
terminati con la procedura
di arresto del sistema. Oltre
a ciò, è sempre possibile gestirne
l’esecuzione durante
il normale utilizzo del PC. In
genere, sono disponibili tool
grafici specifici per svolgere
questo compito, ma è
sempre possibile farlo dalla
shell. Infatti, ad ogni servizio
è associato uno script
presente in /etc/init.d, che
permette di eseguirlo, riavviarlo,
fermarlo, controllarne
lo stato o altro. Ad esempio,
il comando /etc/init.d/squid
stop arresta il proxy Squid.
Allo stesso modo, è possibile
usare start, restart, status,
reload, a seconda di quello
che si vuole fare. Ovviamente,
gli scritp possono essere
eseguiti solo da root. Se non
si indica nessuna azione da
eseguire verranno mostrate
tutte le opzioni disponibili.