
Facciamo musica con il computer
Che si tratti di semplici appassionati o professionisti, con LMMS è possibile comporre brani musicali senza acquistare software costoso
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Molti utenti, in particolare musicisti,
affermano di usare ancora Windows
e Mac OS perché non trovano
valide alternative a programmi come
Cubase, Fruity Loops e Logic. Con questo
articolo dimostreremo che è possibile fare
le stesse cose e anche di più con il Pinguino
utilizzando un solo programma: LMMS
(Linux MultiMedia Studio). Grazie a
decine di strumenti, drum machine, bassi e
altrettanti effetti, tutti installabili sotto forma
di plugin, LMMS permette di sintetizzare e
mixare suoni per comporre musica di qualsiasi
genere. Inoltre, può essere facilmente
interfacciato con sequencer, tastiere MIDI
e altri strumenti muscali. Tutto questo,
gestibile attraverso un’interfaccia grafica
praticamente perfetta. Date le numerose
dipendenze da soddisfare, per l’installazione
di LMMS consigliamo l’utilizzzo dei
pacchetti percompilati mediante il package
manager della distro in uso.
Come è fatto LMMS
Il programma presenta un’interfaccia
grafica molto elegante e curata, con a
sinistra un pannello verticale dal quale è
possibile accedere alle numerose funzioni
(plugin, campioni...). La finestra di lavoro
è composta da tre editor: Song-Editor,
Beat+Baseline Editor e il Note Editor.
Il Song-Editor ci permette di costruire
l’intero pezzo unendo le varie parti ritmiche
e componendo, attraverso l’ausilio del
Piano-Roll (la tastiera), la relativa melodia.
La costruzione del pezzo si basa sullo
stesso concetto di Fruity Loops ovvero
l’assemblaggio dei vari pattern all’interno
degli editor relativi. Con l’ausilio del Note
Editor possiamo scrivere, alla stregua di
un post-it, le nostre idee per la stesura del
pezzo, in modo tale da non dimenticarle e
riprenderle, eventualmente, in un secondo
momento. Nel Beat+Baseline Editor
possiamo aggiungere, ad esempio, i vari
campioni che costituiranno la parte ritmica
del brano. Vista la modalità di “costruzione”
del pezzo, LMMS sarebbe più indicato per
musica dance/techno. In verità, è sufficiente
cambiare, ad esempio, i campioni di batteria
presenti di default (per musica dance)
con quelli della drum machine Hydrogen e
utilizzare come melodia un plugin VST che
emuli (unitamente a effetti ambientali LADSPA)
un pianoforte per cambiare radicalmente
il contesto musicale nel quale LMMS
può essere inserito. Naturalmente, per
aggiungere le parti di batteria è sufficiente
richiamare il plugin indicato con il campione
che ci occorre (ovvero il pezzo della
batteria: snare, tom, hi-hat...) e “costruire”
il pattern; l’intensità luminosa della cella
rappresentante il “colpo”, indica la dinamica
del suono (pp, mp, f ,ff ...). Per riportare
quanto composto nel Beat+Baseline Editor
all’interno del Song-Editor e mandarlo
in esecuzione insieme a tutto il pezzo, è
sufficiente cliccare sulla cella del Song-
Editor che si vuole attivare con le sonorità
del Beat+Baseline Editor in corrispondenza
della riga omonima sul Song-Editor stesso!
Se a tutto questo aggiungiamo che LMMS
dispone di plugin stand-alone si capisce
come le possibilità sonore diventino pressoché
infinite e limitate solo dalla nostra
fantasia. Quelli disponibili di default, sono
attivabili premendo il pulsante Plugin strumentali
presente a sinistra della finestra
principale nella barra verticale.
I formati audio supportati
Mancano quelli proprietari Mp3 e WMA
Il formato audio utilizzato di default è
quello Open Source Ogg Vorbis (ogg),
poi troviamo FLAC, VOC, AIFF, VAW
e molti altri. Sono, invece, assenti,
probabilmente a causa delle licenze, i
formati Mp3 e WMA.