
Eseguire applicazioni grafiche a distanza
SSH per ottenere una shell remota e visualizzare le interfacce
La piattaforma SSH (Secure Shell) permette
di effettuare l'accesso ad una
macchina remota stabilendo una connessione
protetta mediante un sofisticato sistema
di cifratura. In pratica permette di accedere
a un PC connesso in rete, anche Internet, e
gestirlo mediante l'uso di una shell sicura,
quasi come se si operasse in locale. Ovviamente,
essendo SSH una shell in tutto e per
tutto permette di eseguire in remoto qualsiasi
tipo di comando e, addirittura, anche
applicazioni grafiche, con la possibilità di visualizzare
l'interfaccia dei programmi eseguiti
in remoto sul computer locale. In pratica,
permette di inoltrare l'output grafico di
un sistema X-Window verso una macchina
remota, agendo proprio come se si stesse lavorando
alla tastiera e al video del sistema a
cui ci si è connessi. Questa particolare tecnica
prende il nome di X11 forwarding. Per
abilitare questa opzione, altrimenti disattivata
di default, basta eseguire il login avendo
l'accortezza di specificare lo switch -X. Questa
opzione abilita proprio l'X11 forwarding
ovvero redirige l'output del sistema grafico
X11 verso il display del client. Ad esempio,
per eseguire il login come utente linuxmag
sulla macchina con indirizzo IP 192.168.0.1,
basta eseguire ssh -X linuxmag@192.168.
0.1 . Per verificare il corretto funzionamento
del'X11 forwarding è sufficiente, dopo aver
inserito la password ed essere stati autenticati,
eseguire un programma grafico come,
ad esempio, Xterm, la cui finestra apparirà
subito sul monitor del PC locale anche se in
realtà il programma è in esecuzione sulla
macchina remota. Ovviamente, dal lato server
di SSH, cioè sulla macchina remota, è
necessario verificare che l'X11 forwarding
sia attivo. Per farlo basta verificare che nel
file /etc/ssh/sshd_config la voce
X11Forwarding sia impostata a Yes.