
Esecuzione di un comando a distanza
Con la shell remota rsh non è neppure necessario autenticarsi
In genere, per eseguire comandi su
una macchina remota in modo sicuro,
vengono utilizzati gli strumenti della suite
OpenSSH. Con questo sistema, ovviamente
per ragioni di sicurezza, è sempre necessario
eseguire prima la procedura di autenticazione.
Un'alternativa a OpenSSH, in
realtà molto meno sicura, ma anche decisamente
più pratica, è rappresentata da
rsh, nota anche come shell remota (Remote
Shell). In pratica, si tratta di una utility
di rete che permette di eseguire uno o più
comandi su una macchina remota senza
dover eseguire necessariamente il login.
Ovviamente, è necessario che rsh sia installata
su entrambe le macchine, locale e
remota. Ad esempio, per eseguire il comando
who sulla macchina con hostname
linux, basta eseguire rsh linux who. La cosa
interessante è che il risultato del comando
verrà visualizzato in locale! Inoltre,
è possibile eseguire comandi con le credenziali
di altri utenti presenti nella macchina
e, soprattutto, eseguirne più di uno
contemporaneamente. Ad esempio, per
scoprire, utilizzando le credenziali di un
utente diverso da quello che si sta usando
sulla macchina locale, da quanto tempo sia
attivo il sistema remoto e conoscerne l'elenco
di chi è attualmente loggato su di essa,
è sufficiente eseguire rsh utente@
192.168.0.1 “guptime; who”.