
Documenti DjVu: meglio di PDF e JPG
Come usare questo particolare formato per gestire documenti digitali conservando la qualità dell’originale in poco spazio
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Tutti noi siamo abituati ad usare il formato PDF (Portable Document
Format) di Adobe per la conservazione e distribuzione
di documenti, compresi quelli ottenuti dall’acquisizione
tramite scanner. I motivi alla base del successo di questo formato
sono diversi: dispone di ottimi visualizzatori e numerosi plugin gratuiti,
le specifiche sono liberamente accessibili e, infine, deriva dal
già affermato PostScript. Per quanto riguarda, invece, le immagini
fotografiche il formato di riferimento è JPG (o JPEG), il quale rappresenta
il giusto compromesso tra qualità e spazio occupato su
disco. Esistono comunque altri formati e tecniche di compressione
che, in casi particolari, presentano caratteristiche addirittura migliori.
Tra questi c’è DjVu, il quale garantisce un’ottima qualità dei documenti
acquisiti, minore spazio occupato su disco e una velocità di
visualizzazione maggiore. Ecco come utilizzare questo particolare
formato per gestire documenti e immagini digitali su GNU/Linux.