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Cosa sono i collegamenti
Rendono il file system e la gestione di file e directory più flessibile e sono molto utilizzati. Ecco perché
I collegamenti possono essere di due tipi: simbolici e fisici. Quelli simbolici, detti anche symbolic link o symlink, non sono altro che particolari file che fanno riferimento ad un altro file o a un’altra directory presenti effettivamente sul disco. I collegamenti simbolici “verso” file e directory possono essere creati all’interno dello stesso file system, ad esempio una partizione dell’hard disk, ma anche su aree diverse di dispositivi di memorizzazione differenti, e, addirittura possono puntare anche ad altri link simbolici. Al contrario, i collegamenti fisici, detti anche hard link, fanno riferimento al contenuto del file (cioè ai dati e non al nome), per cui possono essere creati solo all’interno del medesimo file system dove è presente il file originale. I link simbolici garantiscono maggiore flessibilità al file system, ma hanno qualche limite. Ad esempio, se si cancella il file o la directory a cui fanno rifermento, i symlink non sono più utilizzabili perché manca la loro destinazione e in gergo si dice che diventano orfani. Un collegamento fisico, invece, non può restare mai orfano e questo perché punta direttamente ai dati (il contenuto) del file, ed è indipendente dal file di destinazione specificato al momento della sua creazione. In sintesi, la creazione di un collegamento è simile alla copia, ma al contrario di questa, invece di creare un duplicato del file o della directory, si crea “solo” un riferimento a quelli originali. La shell prevede uno specifico comando per gestire i collegamenti, nella fattispecie si tratta di ln. Questo è in grado di gestire entrambi i tipi di collegamento, ma per creare quelli simbolici è necessario utilizzare l’opzione -s, mentre per quelli fisici non è necessaria alcuna opzione. La sintassi è molto semplice: ln [opzioni] origine destinazione. In pratica, non bisogna fare altro che specifi care il file o la directory di origine e scrivere la destinazione; quest’ultima non sarà altro che il collegamento vero e proprio. Individuare un collegamento all’interno del file system è semplicissimo. In modalità grafica sono rappresentati da un’icona (di un fi le o di una cartella a seconda del caso) che contiene una freccia. Dalla shell, invece, eseguendo ls -l, tutti i link appaiono preceduti dalla lettera “l”, inoltre, alla fine della stessa riga è presente il nome del collegamento e il file a cui fa riferimento.

Crea il link simbolico provalink.txt che punta al fi le prova.txt

Ecco come la shell (comando ls -l) visualizza i collegamenti

Esempio di collegamento simbolico diventato orfano (manca il fi le originale)

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Tag: collegamenti, symlink, hard link
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