
Confronta i file e trova quelli duplicati con i checksum
Sfruttando il sistema delle somme di controllo, creiamo uno script che ci aiuta a tenere ordine tra i file presenti nelle directory del nostro hard disk
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Chi possede più di un dispositivo di memorizzazione, ad esempio un hard
disk interno e uno esterno, o altri tipi di memorie nelle quali poter
salvare i propri dati, avrà sicuramente avuto, almeno una volta, il
problema di mantenere ordine tra i file presenti al loro interno.
Tipicamente si rischia sempre di ritrovarsi con gli stessi file su più
supporti e nella maggior parte dei casi l’inconveniente è frutto di più
copie fatte in momenti differenti e, spesso, con le direcotry che li
contengono organizzatie in modo diverso a seconda
del metodo che ci era sembrato più opportuno al momento del
trasferimento. Tutto questo, è ovvio, genera confusione all’inerno
del file system, con ovvi problemi durante la ricerca di un file nel
momento in cui ne abbiamo urgente bisogno. Inoltre, quando
successivamente ci tocccherà dover rimettere ordine tra migliaia
di file rischiamo di confonderci ulteriormente senza riuscire a capire
quali sono quelli effettivamente duplicati, quali invece sono versioni
differenti dello stesso lavoro e quali, infine, sono semplicemente file
con nomi identici ma dal contenuto completamente
differente. In un asituazione di questo tipo, il nome del file e la
data di creazione sono dati assolutamente inaffidabili, in quanto
possono essere modificati molto facilmente, sia per volontà
che per qualche mero errore. È necessario, quindi, ricorrere all’uso di
strumenti più potenti, che ci permettano di creare una sorta di
impronta digitale dei dati in modo da poterli individuare facilmente,
rapidamente e con la massima precisione. Lo script che analizzeremo in
seguito, permetterà di ottenere tutto ciò con il minimo dispendio di
energie.