
Condividere file e cartelle con altri computer

Far parte di una rete locale
(LAN), spesso significa
condividere file e directory con gli
altri PC. Su Ubuntu, per rendere
una risorsa accessibile, basta selezionare
dal menu “Sistema/
Amministrazione” la voce
“Cartelle condivise” e seguire i pochi
passaggi necessari per configurare
la nuova condivisione. La
prima volta che lo facciamo, la distro
ci avviserà dell'assenza dei
servizi di condivisione e provvederà
automaticamente alla loro installazione,
altrimenti è sufficiente
premere “Aggiungi” per crearne
una nuova. A questo punto, dopo
aver indicato il percorso completo
della directory da condividere, è ancora necessario scegliere il tipo
di protocollo da utilizzare. La
scelta va fatta tra NFS (Network
File System), molto comune sui sistemi
GNU/Linux e Unix in generale,
oppure Samba, ideale se all'interno
delle rete sono presenti
anche macchine Windows. Negli
ultimi passaggi bisogna indicare il
nome con cui la risorsa verrà individuata
sulla rete e poi quale livello di accesso concedere agli ospiti,
scegliendo tra le consuete opzioni
di sola lettura o lettura e scrittura.
Infine, non rimane che premere OK
per rendere disponibile la risorsa a
tutti i computer connessi alla LAN.