TAGS CLOUD
Incrementa dimensioniDecrementa dimensioni
Come si gestiscono le variabili d'ambiente?
Le variabili d'ambiente (environment variable), dette anche variabili di sistema, sono delle stringhe di testo contenenti indicazioni sulla configurazione del sistema, alle quali i programmi, ma anche lo stesso sistema operativo, si appoggiano per svolgere le loro funzioni. All'interno dell'ambiente Unix, quindi GNU/Linux, sono identificate da un nome, preceduto dal simbolo $. Un esempio di variabile d’ambiente è $PATH, la quale contiene i percorsi (cioè le directory a partire da quella radice) dove sono posizionati gli eseguibili presenti nel sistema. Il sistema operativo contiene diverse variabili d'ambiente predefinite, ma è sempre possibile modificarle o crearne altre. Per visualizzare tutte le variabili d'ambiente presenti nel sistema bisogna utilizzare il comando printenv oppure set. Per ottenere il valore di una variabile in particolare, basta eseguire il comando echo seguito dal nome della variabile, ad esempio: echo $PATH. Nel caso in cui, invece, è necessario crearne una nuova, il comando diventa export NOME_VARIABILE=valore. Ecco un esempio di utilizzo di export: HOSTNAME="` cat /etc/hostname`". In questo caso, la variabile d'ambiente $HOSTNAME sarà uguale al nome della macchina (hostname), valore ottenuto, nell'esempio, dal comando cat /etc/hostname. Ovviamente, il valore può essere espresso mediante un comando, come in questo caso (ricordate però, di racchiuderlo sempre tra due simboli `), da nomi, percorsi di directory, ecc.
Lascia un commento
Tag: gestire, variabili, ambiente
Condividi