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Chromium OS è diventato Flow. Provalo subito!
Miglior supporto hardware, un inedito tool di aggiornamento automatico, compatibile con Flash e HTML5 e tante nuove applicazioni. La guida per creare una LiveUSB
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All'avvio di Chromium OS Flow è necessario effettuare il login. Nel caso di una connessione a Internet tramite router ADSL, tipo quelli di Alice e Vodafone, che prevedono l'utilizzo di un server DHCP per la configurazione automatica delle rete, per effettuare il login, basta inserire nome utente e password del nostro account Google, ad esempio quelli di GMail. In caso contrario, o in presenza di un server proxy, il login va effettuato utilizzando i dati predefiniti: username facepunch e password facepunch. Effettuato l'accesso, possiamo configurare la rete cliccando sul'icona a forma di chiave inglese, visibile a destra, e poi su Options.  Configurata la rete, possiamo eseguire Chomium OS Flow utilizzando i dati del nostro account Google come indicato in precedenza.

Installazione sull'hard disk

Per installare Chromium OS Flow sono previsti due metodi. Il primo, la cui guida è disponibile a questo indirizzo, è molto più laborpremiamo e ioso, ma in compenso permette di installare il nuovo sistema operativo in dual boot con quello già presente nel PC. Il secondo, invece, cancella il contenuto presente e utilizza l'intero disco fisso, quindi massima attenzione. In quest'ultimo caso, però, la procedura è molto semplice. Basta premere Ctrl+Alt+T per aprire la shell Chromium OS Flow, eseguire il comando /usr/sbin/chromeos-install e seguire il processo di installazione.

Fig. 6 - L a schermata di login di Crhomium OS Flow


Problemi di rete con i proxy
Se nella nostra rete è presente un proxy, bisogna configurare di conseguenza Chromium OS Flow. Il tool grafico avviabile premendo sull'icona a forma di chiave inglese e scegliendo la voce Options/Under the Hood/Change proxy settings, purtroppo, non funziona per cui, bisogna procedere manualmente nel modo seguente. Apriamo una shell con  Ctrl+Alt+T e diventiamo root con  sudo -s e la password facepunch (chiave di accesso dell'utente predefinito chronos). Spostiamoci con cd /usr/bin ed eseguiamo il comando mount -o remount /.  A questo punto, apriamo il file di configurazione con nano chromeos-chrome-loop. All'interno del file spostiamoci nella sezione contenente la stringa 'while true; do' “$CHROME”, aggiungiamo la riga seguente:

--proxy-server=http://indirizzo.proxy.server:porta \

Per salvare le modifiche, premiamo Ctrl+O Invio, mentre per chiudere l’editor nano e uscire Ctrl+X Invio. Infine, riavviamo con rebooot. Apportata questa modifica, saremo in grado di effettuare il login con i dai del nostro account Google.
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Tag: chromium os, chrome os, distro, distribuzioni, google os, linux, flow, hexxeh, live usb
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