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Cercare (e trovare) velocemente un file
Spesso succede di non riuscire a trovare un file (di qualsiasi tipo esso sia), semplicemente perché non ricordiamo più in quale delle migliaia di directory che compongono il nostro file system lo abbiamo salvato. Proprio per far fronte a questi inconvenienti esiste una utility chiamata slocate in grado di trovare rapidamente tutti i file che ci interessano. In pratica, si tratta della versione sicura del comando locate, infatti il nome significa secure locate. Questo tool risulta estremamente veloce perché invece di cercare i file direttamente nell'hard disk, effettua la ricerca in un database creato in precedenza. Questo particolare database, inoltre, è tenuto sempre aggiornato automaticamente attraverso l'uso del sistema di scheduling (pianificazione dei processi) cron. Quest'ultimo si occupa di eseguire il comando updatedb, responsabile dell'aggiornamento del database, con cadenza giornaliera. Inoltre, questa particolare versione di locate, proprio perché più sicura, evita di mostrare file che normalmente non potrebbero essere visualizzati dall'utente che la esegue, aumentando così la privacy e la sicurezza, ancora più importanti nel caso di sistemi multi-utente. Supponiamo, ad esempio, di voler individuare i file che contengono la parola fstab nel nome. Per farlo è sufficiente eseguire slocate fstab. Così facendo otterremo, quasi istantaneamente, l'elenco dei singoli file, comprensivo dell'intero percorso che indica la loro posizione all'interno del file system. Per poter individuare anche i file altrimenti visualizzabili solo dall'utente root bisogna anteporre sudo al comando slocate, o diventare prima root con su e poi eseguire il comando. Ovviamente, come accade con altri comandi di ricerca, anche con slocate è possibile utilizzare caratteri speciali come l'asterisco per effettuare richieste più generiche quando non si conosce esattamente il nome dei file da cercare o, addirittura, usare le cosiddette “regular expression” (espressione regolare), termine che indica una sintassi del comando più complessa, molto usata per eseguire ricerche all'interno dei database. Senza entrare nel dettaglio basta pensare ad esse come ad un sostituto per andare oltre la semplice ricerca di parole o di caratteri. Questa è una caratteristica molto diffusa in ambiente GNU/Linux, tanto è vero che la si trova in molti comandi. Per fare un esempio delle potenzialità delle espressioni regolari basta eseguire quando segue: slocate -r “T[a-c][g]”. Il comando precedente fa in modo che slocate cerchi una parola che contiene la lettera T seguita da un'altra compresa tra a e c ma con in terza posizione la lettera g.
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Tag: cerca file, utility, comando locate
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