
Brother DCP-150C
Stampante e scanner tutto in uno per acquisire le immagini, anche da digicam, chiavette USB, schede di memoria e trasferirle su carta con qualità fotografica
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La stampante ideale per l’ambito
domestico e piccoli ambienti professionali,
la Brother DCP-150C
stampa, copia e scannerizza ogni tipo
di documento in pochissimi secondi.
È economica e abbastanza compatta,
nonostante si tratti di una multifunzione:
ottima soluzione, quindi, per chi ha
poco spazio sulla scrivania. Anche dal
punto di vista estetico appare molto
elegante e curata, quindi “installabile”
in qualsiasi ambiente, anche quelli più
ricercati. Inoltre, grazie al sistema PhotoCapture
Centre permette di stampare
foto digitali senza dover accendere il
computer: è sufficiente inserire la memory
card, una penna USB o collegare
direttamente la digicam alla porta Pict-
Bridge, dopodiché, tramite il display
monocromatico è possibile controllare
le funzioni di copia e impostare la qualità
di stampa desiderata. Anche se c’è
da dire che proprio il display è il punto
debole della Brother DCP-150C: ne
sarebbe bastato uno a colori anche se
di piccole dimensioni, in grado di fornire
più notizie e soprattutto più complete.
In effetti, durante la prova abbiamo potuto
constatare come possa essere difficile selezionare le foto da stampare.
Da segnalare, infine, l’utilizzo di 4 cartucce
di inchiostro separate per i diversi
colori (nero, magenta, ciano e giallo) in
modo da ottimizzare i consumi.
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Tipo: stampante multifunzione • Cassetto carta: 100 pagine • Display: 1 linea di 16 caratteri • Interfaccia standard: Usb 2.0 • Risoluzione di stampa: 1.200 x 6.000 dpi • Tecnologia: Ink-jet (getto d’inchiostro) • Velocità di stampa: 27 ppm mono e 22 ppm a colori • Risoluzione scanner: 600 x 1.200 dpi • Dimensioni e peso: 398x360x150 mm - 7,1 Kg • Produttore: Brother • Sito web: www.brother.it |
Compatibilità perfetta grazie ai driver ufficiali
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Il programma di scansione Kooka ha riconosciuto lo scanner |
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Anche lo Scan key tool rileva correttamente lo scanner |
A corredo della Brother DCP-150C troviamo
il cavo per l’alimentazione e il
CD di installazione (inutile per GNU/
Linux). Purtroppo, i driver per questo
sistema operativo non sono presenti
nel supporto, ma Brother li fornisce separatamente
e, tra le altre cose, rende
disponibili i sorgenti con licenza Open
Source GNU GPL. Il sito di riferimento
per ottenerli è http://solutions.brother.
com/linux/en_us. A questo indirizzo è
possibile scaricare sia quelli per gestire
le funzioni di stampa con CUPS o LPR,
sia per poter usare la DCP-150C come
scanner. In particolare sono disponibili
i pacchetti precompilati in
formato RPM (Mandriva,
Fedora, OpenSUSE) e
DEB (Debian GNU/
Linux, Ubuntu,
Kubuntu
e tutte le
derivate).
Per quanto
riguarda l'installazione della
stampante (ricordiamo
che
in questo caso specifico
abbiamo eseguito il test su una Kubuntu
7.10 che, come la maggior parte
delle distribuzioni GNU/Linux, installa di
default il server di stampa CUPS), consigliamo
di utilizzare il driver dcp150ccupswrapper-
1.0.1-1.i386.deb. Per
installarlo, basta eseguire il comando
dpkg -i --force -all mfc240ccupswrapper-
1.0.0-9.i386.deb. In realtà, abbiamo
provato ad installare i driver con GDebi,
ma a causa di una dipendenza non soddisfatta
(in pratica mancava il pacchetto
dcp150clpr-1.0.1-1.i386.deb scaricabile
sempre dallo stesso sito), abbiamo
dovuto forzare l’installazione dalla riga
di comando. A questo punto è stato sufficiente configurare la stampante da K/Impostazioni di sistema/Stampanti,
come mostrato nel tutorial “Installare
la stampante”. Per quanto riguarda lo
scanner, bisogna per prima cosa installare
il driver brscan2-0.2.4-0.i386.deb.
Possiamo farlo dalla riga di comando
con dpkg -i brscan2-0.2.4-0.i386.deb,
oppure con GDebi. In quest’ultimo caso,
basta cliccare sul file con il tasto destro
e scegliere Apri con/GDebi Package
Installer; ricordate comunque che sul
sistema devono essere sempre presenti
Sane e Xsane (o Kooka) e il pacchetto
GDebi per l’installazione dei driver. Ma
questo non è ancora sufficiente. Sul
sito, all’indirizzo http://solutions.brother.
com/linux/sol/printer/linux/sane_install.
html sono riportate informazioni dettagliate
sull’installazione. A questo punto,
apriamo la shell (K/Sistema/Konsole),
diventiamo root (sudo -s), apriamo il
file /etc/fstab: kwrite /etc/fstab, e controlliamo
che sia presente una di queste
due righe: none /proc/bus/usb o
in alternativa usbfs /proc/bus/usb. Se
nessuna delle due è presente, bisogna
eseguire i comandi seguenti a seconda
del kernel utilizzato, rispettivamente il
2.4 e il 2.6 (per scoprire di quale si tratta
uname -a):
echo ‘none /proc/bus/usb
usbdevfs auto,devmode=0666
0 0’ >> /etc/fstab
echo ‘none /proc/bus/usb usbfs
auto,devmode=0666 0 0’ >>
/etc/fstab
Se, invece, le due righe precedenti sono presenti, basta modificarle nel modo seguente, sempre per il kernel 2.4 e 2.6 rispettivamente:
none /proc/bus/usb usbdevfs
auto,devmode=0666 0 0
none /proc/bus/usb usbfs
auto,devmode=0666 0 0
Arrivati a questo punto, eseguiamo in sequenza questi tre comandi: