

Un kernel tutto nuovo
A poco più di 6 mesi dal rilascio della prima review di BackTrack 5, gli sviluppatori ci deliziano con la R2, resa pubblica solo da qualche giorno. Come quasi sempre accade, il cambiamento non è sostanziale ma comunque importante proprio perché vengono introdotti nuovi tool che espandono di fatto le potenzialità di questa sorprendente distro. Ma questa volta, oltre al classico rinnovo del comparto software, gli sviluppatori hanno ben pensato di aggiornare anche il kernel Linux che ora passa alla versione 3.2.6. BackTrack 5 R2 è dunque più sicura, stabile e reattiva. Nessun aggiornamento riguardante il comparto grafico che rimane praticamente identico alla precedente release. Dopotutto, BackTrack 5 (così come le precedenti release) fa della pulizia grafica un vero e proprio must: l'utilizzatore di questa distro vuole andare dritto al sodo, senza perdersi in tanti e inutili fronzoli. BackTrack 5 R2 conserva quindi l'ambiente desktop Gnome 2.32 tipico di Ubuntu 10.04, la distro di partenza sulla quale gli sviluppatori hanno poi messo le mani integrando le centinaia di tool attualmente presenti. Da Ubuntu 10.04, BackTrack 5 R2 eredita anche il File Manager Dolphin e tutto il comparto software, ad eccezione degli strumenti di grafica ed al pacchetto Office, totalmente assente. Nel caso in cui si dimostri necessario dover prendere qualche appunto è possibile affidarsi a KeepNote o comunque provvedere ad un'installazione manuale di un editor di testo formattato. Per quanto riguarda il comparto Internet, integra lo stabile Mozilla Firefox 10.0.2, ovviamente aggiornabile. Ma si sa, di BackTrack non interessano certo questi software “di contorno”.
