
Asus Eee Box
Dopo l’Eee PC arriva il “desktop compatto”. Per ora è fornito con il solo Windows, ma GNU/Linux c’è già ed è possibile installarci qualsiasi distro
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Dopo l’enorme successo ottenuto con l’ UMPC Eee PC,
in tutte le sue varianti, Asus ci riprova con un altro
dispositivo molto particolare: un PC “desktop compatto”
con caratteristiche hardware, non strutturali ed estetiche,
ovviamente, simili a quelli dell’Eee
PC. Ma vediamo subito com’è fatto e
sveliamo le “meraviglie” dell’Eee Box.
La cosa più evidente sono, appunto, le
dimensioni estremamente compatte,
che permettono all’Eee Box di essere
sistemato facilmente su qualsiasi tipo
di scrivania. Inoltre, oltre che essere
sistemato in verticale su un elegante
piedistallo (VESA) o in orizzontale, è
stato pensato per essere installato
sul retro di un monitor LCD, in modo
da occupare ancora meno spazio,
come se fosse integrato nel monitor
stesso. Sempre per quanto riguarda
la parte puramente estetica,
Asus è riuscita a creare un dispositivo
molto elegante e curato nei
dettagli, con una scelta di colori
sobria (bianco e nero), a nostro
avviso molto azzeccata, in grado
di accontentare un po’ tutti gli
utenti. Dal punto di vista hardware
c’è veramente tutto, tranne,
come è naturale che deve essere
per questo tipo di dispositivi,
il lettore ottico per CD/DVD.
Il processore è l’ottimo Intel
Atom N270 a 1,6 GHz, mentre
la RAM è di 1 Gbyte. Per
quanto riguarda la connettività
troviamo una “classica” Ethernet
Gigabit e una scheda Wi-Fi 802.11b/g/n per
le reti wireless ad alta velocità. Inoltre, ben 4 porte
USB 2.0, uscita video DVI e audio
digitale S/PDIF. L’Asus Eee Box
rispetta anche l’ambiente, infatti,
è assemblato utilizzando componenti
costruiti rispettando le direttive
RoHS e WEEE. Infine, è silenziosissimo,
solo 26 dB. L’unico difetto, almeno per momento, riguarda
il sistema operativo. Asus, infatti, lo distribuisce con Microsoft
Windows XP Home preinstallato, senza possibilità di scelta.
A breve, secondo, indiscrezioni, dovrebbe arrivare la versione
con GNU/Linux, anche se questo sistema operativo è già
presente al suo interno. L’Eee Box, infatti, integra il sistema
Express Gate, una minidistribuzione GNU/Linux (Splashtop
prodotta da DeviceVM) inserita direttamente nella scheda
madre che permette il boot del dispositivo in soli 7 secondi!
Non si tratta di un sistema operativo completo ma permette
di essere rapidamente online per navigare
(c’è Firefox), utilizzare Skype e la messaggistica
istantanea. La cosa positiva
è che è possibile installarci dentro una
qualsiasi distribuzione GNU/Linux. Noi
lo abbiamo provato con Ubuntu e, nonostante
qualche problema iniziale, siamo
riusciti ad installarlo. Ovviamente è
possibile eseguire l’installazione da un
lettore CD/DVD esterno (non abbiamo
provato da USB), e abbiamo constatato
che l’installazione grafica non funzionava.
Tutto è andato bene, invece, con la
versione “alternate” di Ubuntu (quella
installabile in modalità testuale), ma la
scheda video non è stata riconosciuta. A
questo punto, è stato necessario intervenire
manualmente modificando il file /etc/
X11/xorg.conf per utilizzare i driver video
generici VESA. A questo, punto, tutto ha
funzionato perfettamente e le periferiche
sono state riconosciute e configurate. Anche
il processore Atom, che adesso è ben
supportato dal kernel Linux. In sostanza,
il prezzo alletante, le dimensioni compatte,
il design curato ed elegante e l’ottima
dotazione hardware, fanno dell’Eee Box un
ottimo acquisto. Inoltre, è auspicabile che
con l’eventuale commercializzazione di una
versione equipaggiata con GNU/Linux il
prezzo scenda ancora di qualche decina
di euro. I componenti costruiti rispettando le direttive
RoHS e WEEE. Infine, è silenziosissimo,
solo 26 dB. L’unico difetto, almeno per momento, riguarda
il sistema operativo. Asus, infatti, lo distribuisce con Microsoft
, una minidistribuzione GNU/Linux (
Splashtop
DeviceVM) inserita direttamente nella scheda
madre che permette il b