
Anonet, la rete friend to friend che ci rende anonimi
La guida passo passo per creare una “darknet” basata su OpenVPN e collegarci a Internet senza rivelare la nostra vera identità
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Cos'è Anonet?
La domanda
sorge spontanea.
In pratica,
si tratta di una rete
Friend-to-Friend (F2F),
in poche parole una rete P2P “chiusa” a cui possono collegarsi solo le persone
che dispongono di una apposita chiave crittografica. Anonet utilizza
il software OpenVPN molto diffuso nelle aziende che lo impiegano
per creare le loro reti private virtualio Virtual Private Network (VPN),
per collegare tra loro le diverse sedi. OpenVPN crea dei “tunnel” crittografati
all'interno delle connessioni Internet pre-esistenti e protegge
il traffico da attacchi e intrusioni di ogni genere. A questo, Anonet aggiunge
una soluzione software per il routing (Quagga) che permette di
svincolare gli indirizzi IP di Anonet da quelli di Internet e rende irrintracciabili
i proprietari di tali nodi. In altri termini, Anonet è la classica
“darknet” anonima e cifrata. Come tutte le reti
di questo tipo, è usata soprattutto da professionisti
ICT che dispongono di strumentazione
e conoscenze tecniche di livello medio/alto.
Per entrare a far parte di Anonet è necessario
disporre di una connessione ad Internet veloce
(ADSL), non filtrata e dotata di IP fisso.
Molti provider sono in grado di fornire connessioni
casalinghe adatte allo scopo per poche
decine di euro al mese. Dal punto di vista tecnico, è necessario avere
una certa dimestichezza con le reti TCP/IP e le VPN. Gli utenti
GNU/Linux più esperti dovrebbero essere in grado di collegarsi ad
Anonet senza problemi. Ci si può collegare usando GNU/Linux, *BSD,
Solaris e, solo come client, anche Windows.