
Anne Nicolas
Il clima di incertezza sul futuro di Mandriva e strategie di sviluppo non condivise da utenti, dirigenti e sviluppatori, hanno dato vita a questo nuovo progetto. Scopriamo di cosa si tratta dalle parole di una protagonista assoluta
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ANNE NICOLAS
Anne Nicolas ha iniziato a usare software Open Source circa dieci anni fa, quando era una formatrice. Ha insegnato UNIX, poi le è stato chiesto di scrivere un corso completo per l’amministrazione di sistemi server Red Hat. Allo stesso tempo è diventata admin di http://lea-linux.org, uno dei primi siti francesi di documentazione su GNU/Linux. Questo le ha consentito di incontrare molte persone della comunità Open Source. Quindi è entrata in Edge-it, che era stata creata per fornire supporto professionale sui server Open Source e in seguito consulenza. Edge-It è stata poi acquisita alcuni anni fa da Mandriva ed Anna è stata, quindi, promossa al ruolo di Profesionnal Support Manager. Da questo momento in poi, inizia a contribuire alla distribuzione Mandriva e passa al Release Team di cui diviene, infine, direttore tre anni fa. Il suo obbiettivo era quello di lanciare Mandriva al vertice fra le distribuzioni GNU/Linux e rafforzare la gestione della comunità. Scopriamo cosa ci ha detto a proposito del nuovo progetto Mageia.
Linux Magazine - Di recente è stato creato un fork di Mandriva. In pratica, alcuni ex dipendenti della distribuzione, nonché numerosi utenti, hanno dato vita al nuovo progetto Mageia. Quali sono state le circostanze nelle quali è maturata questa scissione?Anne Nicolas - Le recenti difficoltà della compagnia hanno reso sempre più chiaro che il futuro della distribuzione Mandriva era incerto proprio per il legame con l’omonima azienda. Molti dipendenti che lavoravano sulla distribuzione sono stati licenziati quando Edge-IT è stata liquidata. Sempre più persone in Mandriva non si riconoscevano più nei piani di Mandriva SA ed è diventato abbastanza evidente il clima di insicurezza sul progetto. Se molte cose buone sono accadute negli ultimi dodici anni in termini di innovazione e di comunità, molta gente che preferiva questa distribuzione ha perso fiducia nella sua vitalità. Le persone che hanno seguito il fork, semplicemente non vogliono essere influenzate dalle fluttuazioni economiche e dagli erratici, nonché oscuri movimenti strategici della società. Il fork è il risultato delle discussioni tra gli ex dipendenti e alcuni leader della comunità (sia utenti sia sviluppatori).
LM - Può svelarci qualcosa sullo stato di sviluppo della prima release?AN - Il team Mageia sta prendendo tempo per implementare un robusto e stabile sistema di sviluppo, in modo da rendere la creazione di Mageia più agevole e, infine, includere il rilascio delle ISO nei controlli qualità. Il secondo focus è stato incentrato sull’organizzazione della squadra, per consentire al progetto Mageia di funzionare in condizioni soddisfacenti, trovando il compromesso migliore tra l’avere processi formalizzati e il non essere troppo burocratizzati. Il vero lavoro inizia adesso, i primi pacchetti sono stati importati nello SVN di Mageia. Abbiamo in programma di raggiungere la prima release alpha con componenti minimi entro la fine di febbraio, ma questa versione sarà pubblicata solo quando sarà sufficientemente solida da poter essere utilizzata. La prima final release dovrebbe uscire intorno a maggio 2011.
LM - Che cosa ci dice circa la sostenibilità economica del progetto?