
Alien Arena, gli UFO tra noi
Ami i film di extraterrestri anni '50? Sei appassionato di Science-Fiction? Allora tuffati in questa fantastica avventura!
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Il rilascio, da parte della software house ID software
( www.idsoftware.com), del codice sorgente di
Quake II e Quake III con licenza GNU GPL ha favorito
la crescita di un cospicuo numero di giochi
“liberi”, di cui ci siamo ampiamente occupati in questo
spazio dedicato al gaming (Ufo:AI, World of Padman,
Urban Terror, ecc. ) basati proprio sull'engine grafico
dei due titoli prima citati. Questa volta è il turno di Alien
Arena il cui motore grafico è basato sull'engine (“pesantemente”
modificato) di Quake II rinominato, dalla
COR Entertainment ( http://cor.planet quake.gamespy.com),
ovvero la società autrice della modifica in oggetto, con
il nome di CRX.
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Il menu principale di Alien Arena |
Alien Arena sul Pc
Per poter giocare ad Alien Arena non è necessaria una
vera e propria installazione in quanto il gioco è disponibile
in forma precompilata. Per prima cosa, copiamo il file alienarena2007-20071011-linux.
zip (circa 234MB), nella nostra directory home,
apriamo una shell e scompattiamolo con il comando seguente:
unzip alienarena2007-20071011-linux.zip.
In seguito alla decompressione verrà creata una cartella
dal nome alienarena2007. A questo punto, per
eseguire il gioco è sufficiente seguire l'indicazione riportata
nel primo passo del tutorial “Alien Arena è subito
pronto”. Dopo qualche secondo di attesa necessario
per il caricamento, apparirà la schermata del menu
principale. Per quanto riguarda le dipendenze
software, il gioco fa uso delle librerie Open-
GL e per il trasferimento dei file utilizza il tool curl che
pertanto dovrà essere installato ( su alcune distribuzioni
è necessario installare anche il pacchetto libcurl). La
prova è stata condotta su una Mandriva 2008.0 e
al momento del lancio del gioco è stato riscontrato
un errore: l'eseguibile riportava l'assenza della libreria
libcurl.so.3 naturalmente presente in Mandriva
ma nella versione quattro. Qualora dovesse presentarsi questo inconveniente,
per porvi rimedio è sufficiente creare
un link simbolico, di nome proprio libcurl.so.3, alla
versione presente in Mandriva (o nella distribuzione
utilizzata) della libcurl effettivamente installata
nel sistema. In sostanza, in questo caso si
è trattato della libcurl.so.4 e quindi, da root, è stato
sufficiente eseguire il comando in -s /usr/lib
/libcurl.so.4 /usr/lib/libcurl.so.3.
Requisiti di sistema
L'hardware necessario per giocare
Vista la complessità del gioco, Alien
Arena necessita di un PC abbastanza
potente. Di seguito sono elencate le
risorse minime e, tra parentesi,
quelle raccomandate, per ottenere
una buona fluidità di gioco.
Processore Intel o AMD da 1GHz
(1,5GHz), almeno 128MB di RAM
(256MB), circa 500MB di spazio su
hard disk, e almeno una scheda grafica
della serie nVidia GeForce 2 (o
equivalente ATI) con 32MB di RAM
(64MB) e accelerazione grafica abilitata.
Naturalmente per giocare in
rete è consigliata una connessione
ADSL, anche se gli sviluppatori
garantiscono una discreta giocabilità
con quelle analogiche a 56K.
Un gioco molto particolare
Alien Arena è sinonimo di “sparatutto” in prima
persona (FPS – First Person Shooter) con il quale è possibile giocare online in modalità Multiplayer
(Join Server) oppure contro i BOT in modalità Single
player su tre livelli: easy, medium e hard. Il gioco è
caratterizzato da undici personaggi, oltre quaranta mappe,
un elevato numero di armi, client IRC e molto altro
ancora. Alcuni dei personaggi (nonché alcuni tipi di armi)
sono stati creati prendendo spunto da noti film quali
Alien e Predator. Essendo basato sul motore (modificato)
di Quake II le modalità di gioco rispecchiano quelle
di questo titolo, quindi, chi le conosce, sa che la modalità
più nota è la Deathmatch ovvero ogni personaggio
che popola l'arena è un nemico e non c'è alcun
obiettivo particolare: vince chi “fragga” il maggior numero
di personaggi che popolano l'ambiente di gioco.
Naturalmente è possibile scegliere le diverse modalità
di gioco scegliendo il server adatto. Oltre al nome del server
è presente (primo passo del tutorial “Tutti combattono
tutti”) anche il nome della mappa, la quale reca,
nelle prime lettere, la modalità di gioco. Ad esempio,
collegandoci ad un server che presenta la mappa di nome
dm-infinib già sappiamo che andremo a giocare
in modalità Deathmatch con la infinib come mappa di gioco,
non presente di default (paragrafo “Pacchetti extra”).
Altre modalità di gioco sono indicate nel box “Nomi abbreviati”.
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Possibile problema che potrebbe verificarsi con la libreria |
Nomi abbreviati
Come scegliere tra le modalità di gioco
Abbiamo detto che le lettere DM indicano la
modalità Deathmatch. Esaminiamo le altre
abbreviazioni. TDM sta per Team Deathmatch
ovvero l'analoga della Deathmatch solo che si
gioca a squadre (una rossa e una blu). AOA (All
out assault), analoga alle due precedenti ma si è
alla guida di un vettore spaziale. CTF sta per
Capture the flag, modalità già nota in Quake III.
DB ovvero Deathball, analoga a DM e TDM ma
con l'obiettivo di catturare il Deathball e totalizzare
punti. CP (Cattle Prod): analoga a TDM ma
per vincere, ogni team deve trovare il “cattle”
(lettralmente “bestiame”) e condurlo in un portale.
Il team con il maggior “bestiame” catturato
vincerà la sfida. Per concludere c'è la modalità
TCA (Team Core Assault) analoga a TDM, ma ogni
team avrà a disposizione un certo numero di
“nodi” ed ogni nodo della squadra avversaria
dovrà essere disattivato in maniera opportuna.
Alien Arena è subito pronto
Prima di poter giocare è necessario impostare alcuni parametri fondamentali
Opzioni di gioco
Entriamo nella cartella creata
dalla decompressione, apriamo
una shell ed eseguiamo ./crx.sdl. Spostiamoci
con i tasti freccia su Game Options e
premiamo Invio. La nuova schermata permette
di regolare i parametri di gioco.
Setup del giocatore
Spostiamoci sulla voce Player
setup per selezionare le caratteristiche
del nostro alter ego durante il gioco.
Le voci nella parte bassa permettono di
abilitare o meno la possibilità di poter scaricare
altre skin, mappe, suoni e altro.
Parametri video
Dal menu principale selezioniamo
Video Options e abilitiamo
la modalità a schermo intero (fullscreen).
Inoltre, regoliamo la risoluzione dello
schermo con Video Mode. Infine, spostiamoci
su Apply Changes e premiamo Invio.
Sfidiamo l'intelligenza artificiale
Completata l'installazione e il setup possiamo iniziare con lo sfidare i BOT
Livello di gioco