
Alias anche per le e-mail
Come utilizzarli per gestire meglio la posta

Utilizzare un mail alias è una pratica
molto diffusa tra gli amministratori di
sistemi, ma anche i normali utenti
GNU/Linux possono trarne vantaggi. Il principio
è quello di assegnare ad un utente uno
o più indirizzi e-mail ai quali inoltrare tutti i
messaggi di posta locali a lui destinati. Ovviamente,
l'interesse maggiore è per root,
ma in maniera analoga la stessa configurazione
può essere estesa a tutti gli altri utenti.
L'amministratore solitamente riceve i
messaggi di sistema anche via e-mail, sono,
infatti, molti i programmi che comunicano
utilizzando questo metodo: dalle notifiche
anti-virus dei server di posta alle statistiche
di sistema, fino alle informazioni dei pacchetti
installati. Per controllare la presenza
sul proprio sistema di eventuali e-mail di
questo tipo, basta effettuare il login come
root ed eseguire il comando mail. Ad esempio,
proprio perché non bisognerebbe mai
utilizzare root per accedere al sistema, può
essere comodo (e in certi casi indispensabile)
inoltrare la posta ad un altro indirizzo,
chiamato appunto alias. Gli alias sono solitamente
contenuti nel file /etc/aliases,
quindi, è sufficiente modificarne il contenuto
aggiungendovi tutti gli ulteriori indirizzi
necessari. Questi possono essere sia locali
(ovvero nomi di altri utenti) sia completi di
dominio. Ad esempio, basta modificare la riga
root in root giovanni, giovanni@
nome_dominio.it per ricevere la posta
dell'amministratore sia attraverso l'utente
locale giovanni, sia inoltrandola verso la casella
di posta elettronica indicata. Prima
però, è necessario eseguire il comando
newaliases per rendere attive le modifiche.