
Addio AutoCAD! Adesso c'è VariCAD
Guida all'uso del software professionale per la progettazione di componenti meccaniche. Come installarlo e iniziare subito ad usarlo
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Finalmente anche GNU/Linux ha il suo software
CAD professionale, VaricCAD. Da tempo gli
utenti lamentavano la mancanza di un programma
“serio” di questo tipo. Certo non copre
tutti i campi di applicazione, ma per quanto riguarda la
progettazione di parti meccaniche non ha nulla da invidiare
a software come AutoCAD.
A cosa servono i CAD?
I software CAD, acronimo di Computer Aided Design
(disegno assistito dal calcolatore), nascono con l'obiettivo
di fornire elementi di aiuto alla progettazione
inerente il campo di applicazione per il quale essi sono
stati realizzati. I “non addetti ai lavori” sono indotti a
pensare al CAD come ad un software di ausilio al disegno
meccanico. Per dovere di cronaca dobbiamo dire che
in assoluto non è così ed esistono anche software CAD
rivolti ad una categoria di professionisti ben specifica quale,
ad esempio, quelli del settore elettrico/elettronico;
stiamo parlando dei CAD EDA (Electronic Design
Automation). In questo caso ci occuperemo di un
CAD dedito alla progettazione di elementi meccanici,
quali interi macchinari destinati alla produzione industriale
oppure (singole) parti di sistemi assemblati, comunque
complessi.
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VariCAD in esecuzione con un progetto di esempio |
La componente fondamentale di un
CAD è sicuramente la grafica. Rispetto, però, a quella
“usuale” (vettoriale o meno), in un sistema di questo tipo
è richiesto un disegno tecnico che comporta l'adozione
di un certo numero di strumenti legati al rispetto
non solo della (standardizzata) simbologia, ma anche
di elementi associati alla produttività e alla precisione
(nelle misure) dei “pezzi” utilizzati. In sostanza, un progetto
realizzato con un software CAD deve essere gestito
rispettando tutta una serie di parametri funzione degli
aspetti tecnici e progettuali del campo di applicazione
del software stesso. VariCAD appartiene a questa
categoria ed è uno strumento professionale rivolto principalmente al campo della progettazione
meccanica che permette di lavorare sia in
modalità 2D che 3D.
Primo approccio a VariCAD
Avviamo il programma e seguiamo uno dei tutorial per imparare ad usare il software
Avvio del CAD
Avviamo VariCAD dal menu
“Grafica/VariCAD System” o
da shell con il comando varicad. Dopo aver
indicato le cartelle di lavoro apparirà l'interfaccia
e la finestra di dialogo visibile in
figura. Clicchiamo su Continue.
Ottimi Tutorial
Premendo, invece, il pulsante
Continue with Quick Demo, si
accede subito ad un ottimo tutorial online
(occorre che sia installato Flash) che ci
guiderà, tra le altre cose, passo passo alla
realizzazione dell'oggetto in figura.
Controllo setup
Prima di iniziare a disegnare il
progetto è opportuno verificare
se le impostazioni di default vanno bene.
Dal menu Tool selezionando System settings
abbiamo accesso a tutte le opzioni tra
le quali quella delle modalità di backup.
Requisiti di sistema
L'hardware necessario per intallare VariCAD
Come tutti i programmi che fanno uso di
grafica, in particolare 3D, anche i CAD
necessitano di hardware abbastanza
potente, fondamentale nella fase di rendering
dei progetti. hardware. Per
VariCAD una buona configurazione è
costituita da un PC con 512MB di RAM,
processore da 2GHz, 100MB di spazio
sull'hard disk e una scheda grafica con
almeno 32MB di RAM e accelerazione
3D attiva. Segnaliamo che la prova è
stata condotta su un computer equipaggiato
con un processore AMD 1400 MHz,
512MB di RAM e scheda video GeForce
2 MX 100/200 con 32MB di RAM senza
riscontrare rallentamenti.
Installazione facile
L'installazione è piuttosto semplice poiché
vengono forniti i binari precompilati in formato
.deb e .rpm. Prima, però, occorre verificare
alcune dipendenze. In pratica si tratta
delle librerie grafiche OpenGL e delle libstdc++;
ovviamente se non presenti è necessario
installarle. Risolte le dipendenze passiamo
al pacchetto principale. Chiariamo subito
che VariCAD, scaricabile dal sito, non è una
versione demo, ma è completo di tutte le funzioni
senza limitazioni d'uso tranne per il numero
dei giorni (trenta), oltre i quali occorre
decidere se disinstallare il programma oppure
procedere all'acquisto della licenza. Le distribuzioni
“coperte” dai due formati sono la
Debian Etch e tutta le derivate da Ubuntu,
Red Hat Enterprise e Fedora Core, Mandriva
e OpenSuSE. L'installazione è stata eseguita
comunque con successo su una Slackware
Current e su una Mandriva 2008.0; per la
Slackware abbiamo utilizzato il pacchetto reso
disponibile su www.slacky.eu. A seconda del
formato i comandi da eseguire sono:
VariCAD_2007-en-3.03-
2gcc32.i386.deb
rpm -Uvh VariCAD_2007-en-3.03-
2gcc32.i386.rpm
installpkg varicad-3.03-i386-
1sl.tgz
Il software, una volta installato, è disponibile
nel menu principale, sezione “Grafica/VariCAD
System”, mentre per quanto riguarda la directory
di installazione si tratta di /opt.
Descrizione generale
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Avviso della non corretta impostazione grafica |
Al primo avvio verranno create le cartelle e
diversi file di configurazione nella home utente
e, successivamente, apparirà una finestra
la quale ci ricorda che si tratta di una versione
trial. Potrebbe accadere (com'è successo
a noi sulla Mandriva) che il programma segnali
l'errata impostazione grafica con il messaggio
“VariCAD requires True Color mode– change settings of your graphics”. La causa è che VariCAD deve disporre
di un elevato numero di colori per poter
funzionare. Per cui, il problema sorge quando la profondità del colore è impostata a 16 bit
mentre dovrebbe essere a 24 bit. In Mandriva
è possibile modificare la configurazione
avviando il tool preposto a tale scopo da “Centro
di Controllo/Hardware/Configura il
server grafico”. L'interfaccia grafica di VariCAD
è stata concepita per permettere al
progettista di dare vita alla propria idea (progetto)
con un numero limitato di passi. In quest'ottica
il software fornisce già una libreria di
oggetti 3D pronti all'uso quali cilindri, coni,
prismi e altre forme, attivabili dal menu
“Objects/Basic solids”. Le caratteristiche
(profili e parametri) possono essere modificate
per adattarsi alle proprie esigenze. Stesse
considerazioni per le componenti meccaniche
necessarie ad un sistema assemblato
e costituito da più parti per le quali occorrono
pezzi come viti, bulloni, rondelle, dadi, ecc.
In questi casi il compito è reso più semplice
perché VariCAD fornisce nutrite collezioni di
questi elementi aderenti allo standard ANSI
e DIN. Anche questi, come gli oggetti 3D predefiniti,
possono essere, all'occorrenza, modificati.
Un'altra caratteristica importante riguarda
i tool per la gestione di parti assemblate.
VariCAD permette di “collegare” questi elementi
affinché una qualunque modifica su
una parte si rifletta immediatamente sull'altra.
Proprio per questo, è stato aggiunto un ulteriore
tool, chiamato crash test, che permette
di valutare le “collisioni” tra le diverse parti
ovvero possibili problemi di sovrapposizioni
e/o non perfette coincidenze/aderenze delle
parti assemblate. Come si intuisce, la presenza
di questi strumenti, unitamente ad un
manuale online di ottima fattura (condito da un
certo numero di progetti allegati al pacchetto),
permette di avere un periodo di apprendimento
molto rapido. Se a questo associamo
un buon rapporto qualità/prezzo e la possibilità
di poter provare non una versione demo
bensì una rlease completa del programma, si
capisce come VariCAD possa diventare una
soluzione appetibile per coloro che utilizzano
un software CAD orientato alla progettazione
meccanica per svolgere il proprio lavoro e
abbandonare costose soluzioni proprietarie.
Disegni in 2D e 3D
Disegnare forme complesse a partire dai tool di base
Prima lo scheletro
Fissata un'idea di progetto, il primo
passo è iniziarne a definirne i
contorni e, successivamente, costruire (disegnare)
il pezzo. Avviamo VariCAD e entriamo
in modalità 2D cliccando sul pulsante 2D.
Contorni più definiti
La prima cosa da fare durante la
progettazione di un componente
è la definizione dei contorni verticali e orizzontali,
dopodiché, quando i limiti sono ben
definiti, bisogna arrotondare gli spigoli.
Disegnare forme 3D
Per disegnare i solidi bisogna
selezionare un'icona dal gruppo
evidenziato e indicarne le proprietà
nella finestra di dialogo: in figura quella
per il setup di un raccordo tubolare (cavo).
VariCAD, uso avanzato
Illustriamo alcuni dei numerosi strumenti di cui il CAD dispone
Calcoli accurati
Supponiamo di voler calcolare il
volume del tubo verde (passo tre
del tutorial due). Per farlo basta cliccare
sul menu Objects/Solid calculations e
scegliere Volume/Mass/Center of Gravity.
A questo punto è sufficiente cliccare
sull'elemento da misurare e scegliere Ok
dalla finestra 3D-Selection.
Rotazione oggetti
Selezioniamo View/Precise
Displaying e premiamo Rotate
view per stabilire la velocità e l'asse di rotazione
nel campo Rotation angle around
vertical display axis: 0 indica nessuna rotazione
rispetto agli assi X e Y. Per scegliere
i materiali da usare basta cliccare su
Select Material or Mass Density.
Oggetti Bitmap
Tra le tante funzionalità, VariCAD
supporta anche l'esportazione
dei progetti sotto forma di immagine bitmap
(file con estensione .bmp). Per farlo è
sufficiente accedere al menu File e scegliere
High Resolution Bitmap Definition,
dopodiché spostiamo lo slider per variare la
densità dei pixel e premiamo OK.
I formati supportati
Da 2D a 3D ci sono tutti quelli più importanti
Il supporto ai file è indicato nei formati
STEP (importazione ed esportazione in
3D), DWG e DXF (importazione ed esportazione
in 2D), IGES (importazione in 2D
ed esportazione in 2D e 3D) e infine il
formato STL (esportazione in 3D).
Guide e Tutorial
Il sistema più rapido per conoscere VariCAD
Utilizzando le voci contenute nel menu
Help, oltre alla guida di VariCAD è possibile
accedere ai tutorial (Tutorial) consultare
la sezione Tips & Tricks, guide
sotto forma di filmati Flash (Quick
Demonstration Flash Movies), agli aiuti
sensibili al contesto e a numerose
risorse online. Inoltre, dal File/Open è
possibile accedere alla cartella
/opt/VariCAD/lib/sample dalla quale è
possibile caricare diversi progetti di
esempio.