
A colloquio con Mario Behling
Ha creato LXDE, l'ambiente grafico rivelazione dell'ultimo anno, che in poco tempo ha guadagnato il consenso delle maggiori distribuzioni. Ecco cosa ci ha detto
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imi mesi. Vuoi dirci cos'è esattamente?
MB - LXDE sta per Lightweight X11 Desktop Environment. Per tutti coloro che conoscono Gnome, KDE o XFCE, LXDE è un ambiente desktop ancora più leggero e semplice da utilizzare di quest'ultimi. Il nostro obiettivo è quello di creare un DE più semplice, veloce e pulito dei concorrenti e pare che ci stiamo riuscendo. Il progetto ebbe inizio nel 2005 a cura di Hong Yen Jee, aka PCMan, e ora le sue comunità di utenti sono sparse in tutto il mondo. LXDE utilizza dunque poca memoria RAM e grava molto meno sulla CPU rispetto ai concorrenti. E' progettato per il cloud computing, dunque per macchine con risorse hardware poco degne di nota, alla pari di quelle dei netbook. Attualmente è pacchettizzato per quasi tutte le distribuzioni maggiori, incluse Ubuntu, Fedora e Debian e può essere utilizzato senza problemi e in qualsiasi istante semplicemente installandolo dai relativi repository.
LM - Per quale motivo un utente, magari soddisfatto da Gnome o KDE, dovrebbe utilizzare LXDE? Quali sono i suoi punti di forza rispetto agli altri ambienti desktop?
MB - Volevo innanzitutto precisare che LXDE ha ottenuto un incredibile successo in pochi mesi. Agli inizi eravamo convinti che prima o poi sarebbe arrivato “il nostro momento”, ma non ci aspettavamo di certo un successo così immediato. Questo già dovrebbe far capire agli utenti la bontà del nostro progetto. In ogni caso, se si utilizzano computer poco performanti o ultra-portatili, LXDE è l'ambiente giusto. Dico questo perché sui dispositivi mobili, LXDE è molto più efficiente e veloce di qualsiasi altro ambiente desktop. Paragonandolo a MS Windows XP, ad esempio, LXDE è di circa il 70% più veloce. Abbiamo testato l'avvio di OpenOffice.org su un EEEPC900, il risultato è stato incredibile: LXDE/Debian ha avviato l'editor in 2,48 secondi. Su Windows XP è stato avviato in ben 22,6 secondi. E poi con LXDE si può fare di tutto: navigare su Internet, ascoltare musica, chattare con gli amici e quant'altro. Senza dimenticare il pieno supporto a tutte le applicazioni Gnome. Insomma, stesse funzionalità degli altri ambienti desktop ma con prestazioni da primato!
LM - Quali sono le principali applicazioni che contraddistinguono LXDE?
MB - Mettiamo a disposizione degli utenti un visualizzatore di immagini, GpicView, un lettore musicale leggero, LXMusic e il PCMan File Manager, che è utilizzato anche su molti desktop Gnome. Segnalo inoltre il nuovo LXSession Edit, un piccolo strumento che consente agli utenti di avviare automaticamente determinate applicazioni. In futuro, parallelamente alla crescita del progetto, ci saranno ovviamente altre applicazioni che riusciranno a contraddistinguere LXDE rispetto ai diretti avversari.
LM - Parlando di concorrenti, quali sono le principali differenze tra LXDE e altri ambienti desktop leggeri come ad esempio XFCE?
MB - Credo che XFCE svolga un egregio lavoro in molte aree. Tuttavia rispetto a quest'ultimo abbiamo un differente modo di vedere le cose. Oltre ad offrire un ambiente desktop leggero il nostro obiettivo è sicuramente quello di pensare innanzitutto alla velocità di esecuzione. Il nostro desktop deve essere reattivo in tutte le sue parti. Ma non sono nella posizione di giudicare ulteriormente XFCE e di dire quali sono le cose buone e quelle cattive. Credo semplicemente che abbiamo focus diversi. Spero comunque che in futuro i nostri sviluppatori possano c