
“Wolfenstein: Enemy Territory”
Pensa come uno stratega e guida i tuoi soldati verso la vittoria finale affidandoti al tuo fiuto da guerriero e alle tue doti di condottiero
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Wolfenstein: Enemy Territory è
uno sparatutto in soggettiva (FPS
– First Person Shooter) derivato
da “Return to Castle Wolfenstein”. Il gioco
è un mix di azione e tattica a squadre nel
quale l’obiettivo è portare a termine missioni
particolari e altri compiti divisi a seconda del
personaggio che interpretiamo. Wolfenstein:
Enemy Territory è giocabile esclusivamente
in modalità multiplayer online (non è prevista
la presenza di BOT, cioè i personaggi
gestiti dal computer), il che significa che per
giocare è d’obbligo la connessione ad Internet
e preferibilmente di tipo ADSL. Vediamo
subito come installarlo su GNU/Linux.
Installazionie in due fasi
L’intero processo non presenta particolari
difficoltà, l’unica differenza rispetto a molti
altri titoli che è “diviso” in due fasi ben distinte:
installazione e aggiornamento. Per prima
cosa copiamo nella nostra directory home
i tre file et-linux-2.60.x86.run, et-2.60b.
zip e etpro-3_2_6.zip
(eventualmente verificando prima se sul
sito http://bani.anime.net/etpro è presente una
nuova versione dell’etpro). A questo punto,
siamo pronti per la fase di installazione; i
passi essenziali sono riportati nel primo tutorial
“Wolfstein Enemy Territory sul PC”.
Terminata l’installazione, passiamo all’upgrade
del gioco. Decomprimiamo il file et-2
.60b.zip con unzip et-2.60b.zip e copiamo
(sovrascrivendo i file omonimi già esistenti)
il contenuto della directory linux presente
nella cartella di installazione del gioco con
il comando (notare la “quotatura”, gli apici, a
causa degli spazi nel nome);
cp /’Enemy Territory 2.60b’/
linux /cartella/di/installazione
Il comando mv così come quello cp, va
eseguito da root a seconda dei permessi
della cartella di destinazione dove è stato
installato il gioco. A questo punto, è possibile
lanciare il gioco utilizzando lo shortcut del
desktop oppure digitando il comando et; da
terminale (se il comando rientra nel percorso
“riconosciuto” dalla shell).
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Creazione profi lo personaggio |
Wolfstein Enemy Territory sul PC
Sono sufficienti tre semplici passi e tutto avviene in modalità grafica
La fase iniziale
Rendiamo eseguibile il file etlinux-
2.60.x86.run, chmod +x
et-linux-2.60.x86.run e lanciamolo con ./etlinux-
2.60.x86.run. Per installare il gioco nel
percorso di default occorrono i diritti di root.
Quando richiesto basta inserire la password.
La directory
Per l’installazione come “utenti
normali” clicchiamo su Cancel e,
dopo aver accettato la licenza del gioco e di
Punkbuster, apparirà la finestra dalla quale
è possibile impostare il percorso per l’installazione
e possibili collegamenti nel menu.
Trasferimento dei file
Al termine del passo precedente,
clicchiamo su Inizia Installazione
per avviare il trasferimento dei file. Al termine
dell’installazione non avviamo il gioco ma
clicchiamo su Esci nella finestra che comparirà
per procedere con gli aggiornamenti.
Requisiti hardware
Ben fatto e per nulla avido di rsorse
Il gioco è caratterizzato da una grafica
3D ben curata e nonostante questo le
richieste di risorse hardware non sono
esose. Per poter abilitare un minimo di
effetti ad una risoluzione “decente” è
sufficiente un PC costituito da processore
da 1GHz, 256MB di RAM e una scheda
video con almeno 32MB di RAM video
dedicata e accelerazione 3D attivata.
Lo spazio richiesto su disco (per una
installazione di default escluso, quindi,
le mappe mancanti caricate durante il
gioco e che possono occupare decine di
MB) si aggira intorno ai 250MB.
Possibili problemi
Il gioco usa il “vecchio” sistema audio OSS,
pertanto potrebbero verificarsi alcuni problemi.
Questo test è stato condotto su una Mandriva
2008.0 e l’audio non ha funzionato, ma
per risolvere il problema è stato sufficiente
eseguire, in una consolle e con i privilegi di
amministratore, il comando seguente:
echo “et.x86 0 0 direct” > /
proc/asound/card0/pcm0p/oss
A questo punto, bisogna rieseguire il gioco
per far funzionare anche l’audio. Per ulteriori
suggerimenti rimandiamo alla lettura
del box “Problemi con l’audio”. Un ulteriore
aspetto da considerare è l’utilizzo del
Punkbuster (www.evenbalance.com). Al primo lancio del gioco
si viene invitati a creare un personaggio (in
sostanza il nostro alias durante le sfide) e se
i campi non vengono riempiti non si può procedere.
In questa fase ricordate di abilitare
il Punkbuster attraverso l’apposito “tasto icona” evidenziato. Questo tool è utilizzato
da praticamente tutti i server di gioco con lo
scopo di evitare i cosiddetti “cheat” ovvero
dei comportamenti “disonesti” durante il gioco
che consistono nell’utilizzare uno o più
trucchi falsando il risultato delle partite. La
maggior parte dei server verificano sempre
se la versione di questo tool è aggiornata e
qualora non lo fosse all’ultima disponibile
dopo pochi secondi si viene eliminati dal sistema.
Qualora non fosse possibile giocare
a causa di una versione troppo vecchia del
Punkbuster occorre procedere al suo aggiornamento.
Vediamo come. Spostiamoci
nella cartella principale di installazione di
Wolfenstein: Enemy Territory. All’interno
troviamo una directory di nome pb (contrazione
di Punkbuster appunto). Apriamo una
shell e entriamo in questa cartella cd /cartella/
di/installazione/pb. A questo punto,
diamo i permessi di esecuzione al file pbweb.
x86 con il comando chmod +x pbweb.
x86. Infine, effettuiamo l’aggiornamento che
verrà eseguito via web: ./pbweb.x86. Al
termine (potrebbero volerci svariati minuti
a seconda anche del tipo di connessione)
copiamo il file pbweb.x86 nella cartella
utente del gioco. Tale directory nascosta (il
nome inizia con un punto) si chiama .etwolf
: cp /cartella/di/installazione/pb/pbweb.
x86/home/nome_utente/.etwolf. A questo
punto spostiamoci in questa cartella (cd /
home/nome_utente/.etwolf) e lanciamo
nuovamente il comando ./pbweb.x86. Al
termine di questo aggiornamento non dovremmo
avere più problemi con i server.
Impostazioni ottimali del gioco
Completata l’installazione, prima di giocare è importante regolare i parametri principali
La parte generale
Da Main clicchiamo su Options e
poi su Game. In questa sezione
possiamo impostare una serie di parametri a
partire dal nome del nostro alias, al formato
di (eventuali) screenshot del gioco, fino al
download dei file mancanti (mappe di gioco)
impostando a Yes tutte e tre le voci.
Controlli numerosi
Ritorniamo su Options e scegliamo
Controls. Dalla nuova
schermata è possibile gestire le associazioni
“tasti e azioni del personaggio” e nel caso
cambiarle cliccando sulla voce interessata e
premendo il tasto relativo qualora quello di
default non funzionasse.
Parametri di sistema
Dalla schermata attivabile da
Options/System è possibile
impostare i parametri audio, video e rete. Di
default l’audio è impostato a 22KHz. Se durante
il gioco dovessero udirsi dei crepitii e/o
interruzioni portate il valore a 44KHz. Fatte
le modifiche basta cliccare su Apply.
Problemi con l'audio
Ecco come risolvere quelli più comuni
Nel corso dell’articolo abbiamo indicato
una soluzione per superare il problema
legato alla (possibile e probabile)
mancanza di audio del gioco. All’indirizzo
seguente sono disponibili altre soluzioni
parziali (da attuare ad ogni avvio) e definitive: http://wiki.playlinux.net/argomenti_
generici/enemy_territory_con_alsa.
Un gioco particolare
I server dedicati al gioco sono molto numerosi
e divisi in due categorie: pubblici e privati.
Questi ultimi richiedono, per l’accesso, la
registrazione e se richiamati durante il gioco
occorre inserire username e password prima
di poter giocare. I server privati, invece,
sono quelli recanti l’icona di un lucchetto. Il
gioco, ambientato durante la Seconda Guerra
Mondiale, è imperniato sul confl itto tra
due squadre: Alleati (Allied, la squadra in
attacco) e Asse (Axis, la squadra che deve
difendere gli obiettivi degli Allied). Wolfenstein:
Enemy Territory è caratterizzato da
campagne (mappe di gioco) e dalle classi
di appartenenza del proprio personaggio;
le mappe sono diverse centinaia tra ufficiali
e non, le classi del giocatore si possono
suddividere in cinque categorie; Soldato
(Soldier), Medico (Doctor), Genio Militare
(Engineer), Spia (Covert Ops) e Logistica
sul campo di battaglia (Fields Ops).
Una volta selezionato il server si entra nel
gioco (in genere) come spettatore e attraverso
il Limbo Menu (tasto “L”) è possibile
scegliere la squadra di appartenenza. Una
interessante caratteristica sono gli skills (le
capacità) che si guadagnano (o si perdono)
nella propria classe di appartenenza nel
corso del gioco. Questi sono solo gli aspetti
generali di Wolfenstein: Enemy Territory,
che, subito dopo vanno configurate, unitamente
agli obiettivi primari, in ogni mappa di
gioco. Altre caratteristiche potrete scoprirle
solo giocando. Buon divertimento!
Finalmente possiamo giocare!
Terminata l’installazione, l’aggiornamento e il setup, passiamo subito all’azione!
La lista dei server
Dal menu generale scegliamo
la voce Play Online. Clicchiamo su
Refresh List per aggiornare la lista dei server
disponibili e su Server Info per le relative
informazioni. Utilizziamo la sezione Filters
per filtrare i server disponibili.
Selezioniamone uno
Ad esempio, se non vogliamo far
comparire i server privati (cioè
quelli che presentano il lucchetto) clicchiamo
sulla rispettiva casella più volte fino a far apparire
la scritta Don’t show. A questo punto
scegliamo un server di gioco semplicemente
cliccandoci due volta sopra.
Inizia la battaglia
Se la mappa di gioco è presente
allora inizierà subito il caricamento
del gioco, altrimenti è necessario eseguire
un download che richiede un tempo più o
meno lungo a seconda del tipo di mappa e di
connessione. Terminata la fase di caricamento
entriamo subito nel vivo del gioco!